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Indicazioni terapeutiche · Disturbi posturali e motori

Disturbi posturali e motori: quando il quadro funzionale resta instabile.

Per il medico — fisiatra, ortopedico, neurologo — e per chi lavora nella riabilitazione, quando alterazioni del controllo posturale, dell'equilibrio o della coordinazione non si spiegano del tutto con il danno strutturale. In questa pagina: che cosa esiste, che cosa è stato studiato, con quali limiti.

Nella pratica

Quando il quadro non si spiega con la sola lesione

Nella valutazione dei pazienti con alterazioni posturali o motorie — per età, dopo un evento acuto o in un percorso riabilitativo — una parte del quadro non corrisponde al danno strutturale: asimmetrie che fluttuano, equilibrio instabile, un recupero più lento di quanto la lesione giustifichi.

È la componente più difficile da misurare e da trattare: i test funzionali la registrano, ma il piano riabilitativo ha pochi strumenti per agire direttamente sul controllo motorio centrale, e il tempo di degenza o di trattamento si allunga.

È in questo spazio che ha senso valutare un'opzione complementare — non invasiva, applicabile in una singola seduta o in cicli brevi, e integrabile nel percorso riabilitativo senza sostituirlo.

Rappresentazione tridimensionale della colonna vertebrale con evidenziazione del tratto dorso-lombare

Che cosa esiste

I protocolli REAC® per quest'area

Per i disordini posturali e motori la Tecnologia REAC® prevede due protocolli di neuromodulazione, applicati con il dispositivo medico BENE Mod 110. Il campo di applicazione, come definito nella documentazione tecnica, comprende le alterazioni del controllo posturale statico e dinamico, i disturbi della coordinazione e dell'equilibrio e i disturbi della motricità.

01

NPO — Neuro Postural Optimization

Una singola applicazione auricolare di 500 millisecondi con la sonda a manipolo. È rivolto alla dismetria funzionale: un'asimmetria della risposta motoria — visibile, per esempio, nell'estensione degli arti inferiori — che non dipende da una lesione ma da un adattamento del controllo motorio centrale. Per medici, odontoiatri e psicologi.

02

NMO — Neuro Muscolar Optimization

Applicazione di superficie con l'elettrodo ACP sui gruppi muscolari con attivazione asimmetrica, per il ribilanciamento funzionale fra agonisti e antagonisti: circa otto minuti per seduta, in cicli di 18 sedute. Riservato ai medici.

03

La sequenza nel percorso

Negli studi più recenti i due protocolli sono usati in sequenza: una seduta NPO all'avvio della riabilitazione, seguita da un ciclo di sedute NMO affiancato alla fisioterapia standard.

Il trattamento è indolore, avviene su cute integra e, secondo la documentazione tecnica, non sono note controindicazioni all'uso concomitante di terapie farmacologiche.

Cosa dice la letteratura

Che cosa è stato studiato

Su PubMed sono indicizzate undici pubblicazioni cliniche di Rinaldi e Fontani (2011–2025) sul controllo posturale e motorio, più due studi fMRI su volontari sani. Fra queste: uno studio randomizzato cross-over contro sham, due studi osservazionali con gruppo di controllo storico, studi pilota e case report. Qui le principali, con disegno e numerosità.

Motor effects of radio electric asymmetric conveyer in Alzheimer's disease: results from a cross-over trial

Journal of Alzheimer's Disease · 2014

Randomizzato, cross-over, controllato con sham · 60 pazienti anziani (età media 84) con malattia di Alzheimer in RSA e centro diurno · protocollo NPO · misure motorie a quattro tempi, sorveglianza di sicurezza per 35 giorni · esiti sui movimenti assiali variabili fra le due fasi, effetti sul cammino non consistenti, buona tollerabilità.

Vedi su PubMed →

REAC Neurobiological Modulation With Neuro Postural Optimization (NPO) and Neuro Muscular Optimization (NMO) in Early Post-stroke Recovery

Cureus · 2025

Osservazionale con gruppo di controllo storico · 13 pazienti trattati (età media 74) e 13 controlli · fase precoce post-ictus · una seduta NPO e 10 sedute NMO in 5–6 giorni, affiancate alla riabilitazione · Barthel Index, Fugl-Meyer (mobilità), dismetria funzionale.

Vedi su PubMed →

Clinical Impact of Neuropostural and Neuromuscular Optimization Protocols With REAC Technology in Older Adults With Femoral Fractures: An Observational Study

Cureus · 2025

Osservazionale con gruppo di controllo storico · 14 pazienti trattati (età media 82) e 14 controlli · anziani operati per frattura di femore · una seduta NPO e 10 sedute NMO con la fisioterapia standard · Barthel Index, VAS, durata della degenza.

Vedi su PubMed →

Effects of REAC Neuro Postural Optimization on Gait and Postural Symmetry in Older Adults

Journal of Frailty, Sarcopenia and Falls · 2025

Prima/dopo, senza gruppo di controllo · 18 adulti anziani (età media 72) · singola seduta NPO · Timed Up and Go, velocità del cammino, Five Times Sit-to-Stand, handgrip.

Vedi su PubMed →

I limiti da conoscere: l'unico studio randomizzato ha esiti non uniformi; gli studi del 2025 usano controlli storici, non randomizzati, con numerosità piccole; le misure sono rilevate subito dopo la seduta o a fine degenza, senza follow-up a lungo termine, con l'eccezione di una casistica retrospettiva sulla dismetria funzionale.

Domande frequenti

Prima di valutarla: le domande più frequenti

Come opzione complementare, affiancata alla fisioterapia e al programma già impostato, non in sostituzione. Negli studi del 2025 la sequenza è una seduta NPO all'avvio e un ciclo NMO parallelo alla riabilitazione. Valutazione, selezione del trattamento e giudizio sugli esiti restano al professionista.

NPO: un'unica applicazione auricolare di 500 millisecondi. NMO: sedute di circa otto minuti, in cicli di 18, intervallate da un minimo di un'ora a un massimo di due settimane; la documentazione tecnica consiglia da uno a tre cicli l'anno.

Un'asimmetria della risposta motoria — per esempio nell'estensione degli arti inferiori durante un test semplice — che non deriva da una lesione ma da un adattamento del controllo motorio centrale. È il segno su cui è impostato il protocollo NPO e uno dei parametri valutati negli studi.

Il trattamento è controindicato in gravidanza accertata o presunta, nei portatori di pacemaker o altri dispositivi impiantabili attivi e in presenza di cute lesa nell'area di applicazione. Gli effetti indesiderati attesi riportati nella documentazione tecnica — in circa un paziente su dieci — sono nausea, cefalea, ansia, irrequietezza, oscillazioni dell'umore, astenia e dolenzie muscolari, a regressione spontanea.

Un confronto con il supporto tecnico-scientifico per esaminare i protocolli pertinenti, la documentazione tecnica e le pubblicazioni, e capire come si inserisce nel flusso di lavoro. Il percorso prevede formazione iniziale e assistenza continuativa: Percorso e Supporto.

Nota regolatoria

Le indicazioni d'uso, le controindicazioni e le avvertenze dei dispositivi REAC® sono esclusivamente quelle riportate nella documentazione tecnica e nelle istruzioni per l'uso, in conformità al quadro regolatorio dei dispositivi medici. Questa pagina descrive le aree di applicazione documentate, senza costituire promessa di risultato clinico.

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