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Indicazioni terapeutiche · Sindromi algiche

Sindromi algiche: quando la risposta al percorso impostato è parziale.

Per il medico che gestisce dolore muscolo-scheletrico, neuropatico o miofasciale — in ambulatorio, in riabilitazione, in odontoiatria — e valuta un'opzione complementare, non invasiva e senza farmaci. In questa pagina: che cosa esiste, che cosa è stato studiato, con quali limiti.

Nella pratica

Quando il dolore resta nonostante il percorso

In una parte dei pazienti il dolore resta difficile da gestire anche con un percorso correttamente impostato: farmaci, fisioterapia, infiltrazioni. Nelle forme croniche, e in quelle con una componente muscolo-tensiva o di sensibilizzazione centrale, la risposta è spesso parziale.

Quando succede, le opzioni che restano hanno un costo — di tollerabilità, di tempo, di organizzazione — che il piano terapeutico deve assorbire, e la componente centrale del dolore resta la più difficile da raggiungere.

È in questo spazio che ha senso valutare un'opzione complementare — non invasiva, applicabile con protocolli standardizzati e integrabile nel percorso senza sostituirlo.

Persona di spalle che porta la mano al collo, con indicazione grafica dell'area dolorosa

Che cosa esiste

I protocolli REAC® per quest'area

Per le sindromi algiche la Tecnologia REAC® prevede protocolli di neuromodulazione e di biomodulazione, applicati con il dispositivo medico BENE Mod 110. Il campo di applicazione, come definito nella documentazione tecnica, comprende il dolore acuto o cronico di diversa origine: muscolo-scheletrico, neuropatico, miofasciale, localizzato o diffuso.

01

NPPO e NPPO-CB — neuromodulazione

Per le sindromi algiche con una componente muscolo-tensiva: applicazione auricolare con la sonda a manipolo (NPPO, sette impulsi da 500 millisecondi) o di superficie sulla zona cervico-brachiale (NPPO-CB, circa quattro minuti), in cicli di 18 sedute. Per medici e odontoiatri.

02

ANM — Antalgic Neuro Modulation

Applicazione di superficie con l'elettrodo ACP sulla zona da trattare, 15 minuti per seduta, in cicli mediamente di 18 sedute. Per le sindromi algiche locali e per i quadri di dolore neuropatico e di sensibilizzazione centrale. Per medici e odontoiatri.

03

ACT, CO, MO — biomodulazione

Applicazione di superficie sulla zona da trattare, 15 minuti per seduta (30 nelle varianti IBZ). Rivolti alle componenti infiammatoria, microcircolatoria e metabolica che possono contribuire al dolore e all'edema. Riservati ai medici.

Il trattamento è indolore, avviene su cute integra e, secondo la documentazione tecnica, non sono note controindicazioni all'uso concomitante di terapie farmacologiche.

Cosa dice la letteratura

Che cosa è stato studiato

Su PubMed sono indicizzate undici pubblicazioni cliniche di Rinaldi e Fontani (2010–2025) in cui il dolore è un esito misurato. Fra queste: uno studio controllato con sham, un'analisi randomizzata in singolo cieco contro placebo su 888 soggetti, studi prima/dopo senza gruppo di controllo, due confronti con altre terapie e serie di casi. Qui le principali, con disegno e numerosità.

Radioelectric Asymmetric Conveyer (REAC) Neuropostural Optimization (NPO) for Pain in Lipedema: A Sham-Controlled Study

Cureus · 2025

Retrospettivo, controllato con sham nella stessa seduta · 83 donne con lipedema (stadi 2–5) · protocollo NPO · dolore misurato con VAS subito dopo ciascuna procedura · monocentrico, senza follow-up.

Vedi su PubMed →

Noninvasive radioelectric asymmetric brain stimulation in the treatment of stress-related pain and physical problems: psychometric evaluation in a randomized, single-blind placebo-controlled, naturalistic study

International Journal of General Medicine · 2011

Randomizzato, singolo cieco, controllato con placebo · 888 soggetti · protocollo NPPO, ciclo di 4 settimane · cluster «dolore e problemi fisici» della scala PSM · stessa coorte degli studi sui disturbi stress-correlati.

Vedi su PubMed →

REAC Neurobiological Modulation as a Precision Medicine Treatment for Fibromyalgia

Journal of Personalized Medicine · 2023

Prima/dopo, senza gruppo di controllo · 37 pazienti con fibromialgia · una seduta NPO e un ciclo di 18 sedute NPPO · dismetria funzionale, Sit-to-Stand, Timed Up and Go, Fibromyalgia Impact Questionnaire (dolore incluso).

Vedi su PubMed → Leggi la sintesi nelle News →

Neurobiological modulation with REAC technology: enhancing pain, depression, anxiety, stress, and quality of life in post-polio syndrome subjects

Scientific Reports · 2024

Prima/dopo, senza gruppo di controllo · 17 persone con sindrome post-polio (età media 55) · protocolli NPO, NPPO e NPPO-CB · scale di dolore, umore e qualità di vita.

Vedi su PubMed →

I limiti da conoscere: lo studio controllato con sham è retrospettivo e misura solo l'effetto immediato; l'analisi su 888 soggetti usa una scala autosomministrata; gli studi su fibromialgia e sindrome post-polio non hanno gruppo di controllo; le pubblicazioni sui protocolli di biomodulazione nel dolore sono serie di casi e case report.

Domande frequenti

Prima di valutarla: le domande più frequenti

Come opzione complementare, non sostitutiva: secondo la documentazione tecnica non sono note controindicazioni all'uso concomitante di terapie farmacologiche, e i protocolli possono affiancare fisioterapia e riabilitazione. Valutazione, selezione del trattamento e giudizio sugli esiti restano al professionista.

La documentazione tecnica distingue: NPPO e NPPO-CB per le sindromi algiche con componente muscolo-tensiva; ANM per il dolore locale, neuropatico e da sensibilizzazione centrale; ACT, CO e MO quando contribuiscono componenti infiammatorie, microcircolatorie o metaboliche. La scelta è del medico, sulla base dell'inquadramento clinico.

Sedute da pochi secondi (NPPO) a 15–30 minuti (ANM, ACT, CO, MO), in cicli mediamente di 18 sedute, intervallate da un minimo di un'ora a un massimo di due settimane.

Il trattamento è controindicato in gravidanza accertata o presunta, nei portatori di pacemaker o altri dispositivi impiantabili attivi e in presenza di cute lesa nell'area di applicazione. Gli effetti indesiderati attesi riportati nella documentazione tecnica — in circa un paziente su dieci — sono, per i protocolli di neuromodulazione, nausea, cefalea, ansia, irrequietezza, oscillazioni dell'umore, astenia e dolenzie muscolari; per quelli di biomodulazione, dolorabilità localizzata e astenia. Tutti a regressione spontanea.

Un confronto con il supporto tecnico-scientifico per esaminare i protocolli pertinenti, la documentazione tecnica e le pubblicazioni, e capire come si inserisce nel flusso di lavoro. Il percorso prevede formazione iniziale e assistenza continuativa: Percorso e Supporto.

Nota regolatoria

Le indicazioni d'uso, le controindicazioni e le avvertenze dei dispositivi REAC® sono esclusivamente quelle riportate nella documentazione tecnica e nelle istruzioni per l'uso, in conformità al quadro regolatorio dei dispositivi medici. Questa pagina descrive le aree di applicazione documentate, senza costituire promessa di risultato clinico.

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